Servizi · Rebranding
Agenzia di rebranding a Verona e in Veneto
CT Marketing è un’agenzia di rebranding con sedi a Cavaion Veronese e Affi, sul Lago di Garda, specializzata nel riposizionamento di marca per PMI e aziende B2B del Veneto. Ha seguito il rebranding completo di realtà industriali come Antolini Mezzi Cingolati e Tracked Machines, quest’ultima arrivata a 5.460 lead qualificati su oltre 10 mercati dopo il rebranding.
Se cerchi un’agenzia di rebranding a Verona, partiamo da chi siamo. CT Marketing è l’agenzia di Verona che progetta rebranding per aziende B2B, industriali e familiari: dall’analisi al brand book, con casi misurabili come Antolini, Peter Cox e Tracked Machines (5.460 lead dopo il rebranding).
Siamo nati a Cavaion Veronese dalla famiglia Zorzi. La sede legale è a Cavaion, quella operativa ad Affi: due paesi tra la città e il lago. Il team è verticale su strategia, creatività e performance e lavora con le aziende come partner, non come fornitore. Dietro ci sono oltre 15 anni di progetti e 120 brand seguiti. Lavoriamo soprattutto con imprese della provincia di Verona, ma il metodo è lo stesso ovunque ci chiamino.
Cosa facciamo in un progetto di rebranding
Un rebranding non è un logo nuovo. È un lavoro che tocca strategia, identità e tutto quello che l’azienda mette in mano a clienti, fornitori e rete vendita. In un progetto completo consegniamo:
Analisi. Leggiamo il posizionamento attuale del marchio, i concorrenti, come parla chi vende e cosa vede chi compra. Da qui nasce il brief.
Workshop di brand. Una o più giornate in azienda con le persone che la fanno: titolare, famiglia, chi vende, chi produce. Si parte dai valori che tutti riconoscono come propri e si arriva a promessa, pilastri, posizionamento e archetipi del brand. È qui che si estrae il potenziale reale dell’azienda, quello che le persone sanno di avere.
Strategia e identità verbale. Definiamo posizionamento, tono di voce, vocabolario con le parole da usare e da evitare, messaggi chiave. Se serve, valutiamo il naming con lo stesso metodo del workshop, ma di solito il nome resta.
Identità visiva. Palette colori, tipografia, logo, sistema grafico. Progettata dopo il workshop, per funzionare sul catalogo come sulla fiancata di una macchina.
Brand book. Le linee guida raccolte in un documento che permette a chiunque, dentro e fuori l’azienda, di usare il marchio nel modo giusto.
Applicazioni. Cataloghi, schede tecniche, brochure, etichette, stand e pannelli per le fiere, merchandising, render per il sito.
Comunicazione del cambio. Il piano per annunciare la nuova identità a clienti, rete vendita e mercato: sito, social, email, stampa locale. Foto e video li produciamo internamente.
Non tutti i progetti hanno bisogno di tutto. Il perimetro lo definiamo insieme dopo il primo incontro e lo scriviamo nel preventivo. Il metodo per intero, con definizioni, segnali e fasi, è nella guida rebranding aziendale: guida completa.
Tre rebranding che raccontano il metodo
Antolini Mezzi Cingolati
Antolini lavora nel settore delle macchine cingolate. Il progetto è partito da un’analisi del posizionamento del marchio ed è arrivato a una nuova identità visiva: logo, sistema grafico, palette colori, tipografia e linee guida raccolte nel brand book. L’obiettivo era un linguaggio visivo moderno, riconoscibile e coerente su ogni punto di contatto, senza tagliare il legame con la storia e i valori dell’azienda. Dal marchio principale è nata anche l’identità di CUTGREEN, la linea di macchine professionali del gruppo: un brand con logo e sistema grafico propri, integrato con quello principale. Poi brochure, cataloghi, schede tecniche, materiali per fiere ed eventi e supporti espositivi. Leggi il rebranding di Antolini Mezzi Cingolati.
Peter Cox
Peter Cox è un’azienda familiare che opera nel recupero edilizio. Il rebranding nasce dall’esigenza di rinnovare e uniformare l’identità visiva su tutti i touchpoint, dai cataloghi ai manuali tecnici fino alla comunicazione digitale. Abbiamo ridefinito logo, palette cromatica e tipografia e introdotto un linguaggio grafico modulare, riconoscibile anche quando il marchio non c’è. Poi le applicazioni coordinate: le etichette di prodotto, il telo protettivo usato durante gli interventi in cantiere, i render per il sito web. È il caso che usiamo per spiegare una cosa semplice: il brand deve reggere anche sul materiale meno nobile, perché è quello che il cliente vede più spesso. Leggi il rebranding di Peter Cox.
Tracked Machines
Tracked Machines produce mezzi cingolati radiocomandati per applicazioni industriali, agricole e di pubblica utilità. Era cresciuta molto e il marchio non era più all’altezza del percorso. Il nuovo logotipo custom usa un linguaggio essenziale e geometrico, ispirato alle macchine cingolate; l’avatar “TM” serve per social e digitale; la palette è nero, blu istituzionale e rosso d’accento, con il carattere Inter. Sulla nuova identità abbiamo costruito stand, pannelli, roll-up, cataloghi e merchandising per le fiere internazionali. Poi le campagne Meta: in 25 mesi, 5.460 lead qualificati su oltre 10 mercati e un fatturato 2024 cresciuto del 92% sul 2023. Leggi il caso Tracked Machines.
Se la tua azienda è manifatturiera, abbiamo scritto una guida dedicata al rebranding B2B e industriale. Gli altri lavori sono nel portfolio: scopri i nostri progetti di rebranding.
Perché un’agenzia del territorio per il rebranding aziendale a Verona
Non diciamo che un’agenzia di Milano non saprebbe fare il lavoro. Diciamo che noi possiamo fare alcune cose in modo più semplice.
Vediamo l’azienda dal vivo. Quando serve, veniamo in azienda: capannone, linea di produzione, showroom, cantiere, hotel. Il brand di chi produce macchine si capisce guardando le macchine, non le slide. Sopralluoghi, shooting e riprese li facciamo con il nostro team.
Conosciamo il tessuto in cui lavori. Il veronese mette insieme meccanica e macchine speciali, agricoltura, edilizia e turismo del Garda. Abbiamo lavorato con aziende industriali e con hotel sul lago, e sappiamo che un catalogo tecnico e un sito per prenotazioni chiedono due linguaggi diversi. Molte imprese della zona sono familiari, come Peter Cox. Spesso il rebranding arriva con il passaggio generazionale: ne parliamo nella guida al rebranding per aziende familiari.
Le decisioni si prendono al tavolo. Il workshop di brand lo facciamo in azienda, con le persone che ci lavorano. Una revisione del catalogo si chiude in un’ora in sede, non in tre giri di email. Quando le applicazioni vanno in stampa o in fiera, seguiamo la produzione da vicino.
Poi il metodo è lo stesso per tutti. Vale anche per chi ci chiama da fuori zona.
Come lavoriamo: tempi e fasi in breve
Primo incontro e analisi. Ascoltiamo, leggiamo i materiali esistenti, guardiamo mercato e concorrenti. Usciamo con un brief condiviso e un preventivo.
Workshop di brand. Con le persone dell’azienda: valori condivisi, promessa, pilastri, posizionamento, archetipi. Il documento che ne esce guida tutto il resto.
Strategia e identità verbale. Posizionamento, tono di voce, vocabolario, messaggi. Qui decidiamo anche se il nome va toccato.
Identità visiva e brand book. Palette, tipografia, proposte di logo e sistema grafico, scelta, sviluppo, linee guida.
Applicazioni. Dal catalogo allo stand, tutto sulle nuove regole.
Lancio. Comunicazione del cambio a clienti, rete vendita e mercato.
Lo stesso percorso del workshop lo usiamo per il naming e per la UX del sito web che verrà. Quello che ci stimola è la ricerca della sfida e la precisione nei dettagli.
I tempi dipendono dal perimetro: poche settimane per un restyling con poche applicazioni, diversi mesi per un rebranding completo. Pesano il numero di applicazioni e la rapidità con cui l’azienda decide. Ogni fase, con cosa serve da parte dell’azienda e cosa consegniamo noi, è spiegata nella guida alle fasi del rebranding aziendale. La visione d’insieme è nel pilastro rebranding aziendale.
Quanto costa
Non pubblichiamo cifre, perché un rebranding non ha un prezzo standard. Dipende dall’azienda e dalla situazione di partenza, caso per caso. Due progetti con lo stesso nome possono costare cifre molto diverse.
Sul preventivo incidono:
Dimensione e complessità dell’azienda. Prodotti, mercati, lingue, più marchi da coordinare (come CUTGREEN per Antolini).
Ambito del lavoro. Solo identità visiva, oppure anche workshop, strategia, naming e comunicazione del lancio.
Numero di applicazioni. Dal coordinato di base a cataloghi, stand e merchandising.
Produzione foto e video. Se serve, la facciamo noi e la mettiamo a preventivo.
Tempi decisionali. Più passaggi interni, più giornate di lavoro.
Il numero arriva dopo il primo incontro: analizziamo la situazione, dividiamo il progetto in fasi e scriviamo il preventivo voce per voce, con consegne chiare per ogni fase. Così sai cosa stai comprando. Le variabili le spieghiamo nella guida quanto costa un rebranding aziendale. Per una stima sul tuo caso, prenota una call.
Domande frequenti
Lavorate anche fuori Verona?
Sì. Seguiamo aziende in tutta la regione e in Trentino, e per i progetti più lontani lavoriamo a distanza con incontri in sede nei momenti che contano: brief, presentazione delle proposte, lancio. Tracked Machines, per dire, vende in oltre 10 mercati: il rebranding doveva funzionare a una fiera in Germania come sul sito.
Quanto dura un rebranding?
Dipende dal perimetro. Un restyling del logo con poche applicazioni si chiude in poche settimane. Un rebranding completo, con strategia, brand book, cataloghi, stand e campagna di lancio, richiede diversi mesi. La variabile che pesa di più non siamo noi: sono i tempi di decisione interni all’azienda. Nel preventivo indichiamo la durata di ogni fase.
Serve cambiare anche il nome?
Quasi mai. Il nome si cambia quando limita l’azienda, crea confusione con altri o ha problemi legali. Nei tre casi raccontati qui sopra abbiamo lavorato su identità e applicazioni, non sul nome. Per Antolini abbiamo invece creato un nome e un marchio nuovi, CUTGREEN, per una linea di prodotto che aveva bisogno di distinguersi. Quando il naming serve, segue lo stesso percorso del workshop: valori, promessa, posizionamento, suono delle parole, verifica di marchio e domini.
Cosa succede nel workshop di brand?
Ci troviamo in azienda con le persone che la fanno e lavoriamo, nell’ordine, su valori condivisi, promessa, ragioni che la sostengono, pilastri, posizionamento, archetipi e identità verbale. Ne esce un documento che decide palette, logo, sito e comunicazione. Dura una o più giornate a seconda di quante persone e quanti marchi ci sono.
Rifate solo il logo?
Sì, se è quello che serve. Ma prima ti diciamo se è quello che serve. Un logo nuovo su un posizionamento vecchio è il modo più rapido per spendere due volte. Chi cerca un rebranding a Verona spesso ha bisogno di un restyling, e viceversa: la differenza è spiegata nella guida rebranding vs restyling del logo.
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